PER INFORMAZIONI SUI LIBRI

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mercoledì 13 dicembre 2017

PROGETTI ED INIZIATIVE EDITORIALI PORTATI A TERMINE NEL 2017










Ciao a tutti!
Devo dire che nel 2017 mi pare di aver concretizzato molte cose, per cui sono soddisfatta. Per il prossimo anno l'augurio è di fare sempre meglio, per tutti vi ricordo che per Natale ho copie disponibili subito di tutti i miei libri, anche dell'ultimo “Gli occhi di Aughen” con la storia della mia gatta (adatto a tutti), se preferite lo potete acquistare online su www.youcanprint.it, Amazon, Ibs, LaFeltrinelli. Si tratta di libri on demand, cioè stampati quando richiesti, per cui i tempi si allungano, tenetene conto se volete acquistarli per le Feste.

COSE FATTE NEL 2017

Donati due libri, Agata e Un cane di nome Giuliano per il progetto “Un libro per Amatrice”
Intervista alla Rai di Trento, grazie a Flavio Pedrotti e Nadia Mariz, sui miei libri e su Agata a gennaio
Podcast dell'amica Giulia Mastrantoni de Gli Scrittori della porta accanto sul libro Agata (potete ascoltarlo dal blog)
Iniziative benefiche con tutti i miei libri da marzo ad ottobre, aiutato il Canile di Naturno (Bolzano) e realizzato altri tre progetti benefici;
Reset a Monte San Savino (Arezzo) dove in parte è ambientato grazie all'amica Antonella
Scritto fiabe sul portale Ti racconto una fiaba
Scritto storie su Penne Matte
Donato un libro de Un cane di nome Giuliano alla scuola elementare di Vermiglio grazie al mio nipotino Mattia
Regalati altri libri
Continuata la collaborazione con il sito di cultura, libri, arte Gli scrittori della porta accanto
Un mio racconto natalizio nell'ebook gratuito “Ed è subito Natale” de Gli scrittori della porta accanto (sul sito lo potete scaricare www.gliscrittoridellaportaaccanto.com)
Un mio racconto selezionato e inserito nell'antologia di San Valentino della case editrice Apollo Edizioni
Un mio racconto con la rivisitazione della leggenda di Olinda di castel Caldes (Val di Sole) selezionato e inserito nell'antologia del concorso “Racconti dal Trentino Alto Adige” di Historica Edizioni (lo trovate sul sito a questo link)
Realizzato il nuovo libro “Gli occhi di Aughen”
Buone vendite offline e online dei miei libri
Trovati nuovi lettori
Partecipato all'iniziativa della “Casa di Anne Frank” con un'immagine e il Diario, cui hanno partecipato persone da tutto il mondo.

Insomma, non mi posso lamentare. Grazie mille a tutti i miei lettori, vecchi e nuovi e continuate a seguirmi! Grazie di cuore

Lara Zavatteri
scrittrice
Mezzana, val di Sole, Trento

lunedì 4 dicembre 2017

GLI OCCHI DI AUGHEN DISPONIBILE ONLINE E RICHIEDENDOLO A ME





Ciao a tutti.
Il mio ultimo libro "Gli occhi di Aughen" che racconta la storia della mia gatta Aughen, è disponibile online su www.youcanprint.it e principali negozi online di libri. Vi segnalo la promozione de La Feltrinelli con lo sconto sul libro
Link

Oppure potete richiedere il libro a me, in Trentino, Val di Sole, a Mezzana in via 4 novembre 21 (di fronte all'hotel Salvadori) o larazavatteri@gmail.com.

Se volete acquistare online tenete conto che si tratta di un print on demand, cioè viene stampato quando richiesto per cui i tempi si allungano, ricordatelo se volete acquistarlo per Natale.

Sono disponibile per chi desiderasse delle copie, per lettori "vecchi" e nuovi! Grazie mille e buona lettura, nel libro c'è anche la possibilità di scrivere i nomi dei vostri gatti e di colorare Aughen.

venerdì 1 dicembre 2017

UN MIO RACCONTO DI NATALE NELLA RACCOLTA CURATA DA GLI SCRITTORI DELLA PORTA ACCANTO DA SCARICARE GRATIS








Per farvi gli auguri di Natale in anticipo, ecco un bel regalo. Un mio racconto a tema natalizio è inserito nell'antologia, in formato ebook "Ed è subito Natale" curato da Gli scrittori della porta accanto, sito per cui collaboro. 
Ebbene, il mio e gli altri racconti parlano del Natale e l'ebook si può scaricare GRATUITAMENTE. 
Fatelo subito e tantissimi auguri ai miei lettori e a tutti coloro che vorranno leggere l'ebook, il mio e gli altri racconi!

Leggete qui per sapere come scaricare
ED E' SUBITO NATALE EBOOK GRATIS

Buona lettura e auguri!
Lara 

martedì 28 novembre 2017

OLINDA DI CASTEL CALDES NELL'ANTOLOGIA RACCONTI DAL TRENTINO ALTO ADIGE








Venerdì 24 novembre si è svolta a Trento la premiazione del concorso letterario "Racconti dal Trentino-Alto Adige". Si tratta di un'antologia della casa editrice Historica in collaborazione con Cultora, con racconti di autori del Trentino Alto Adige e in molti casi storie ambientate anche in questa zona d'Italia.
Io ho proposto e sono stata selezionata per l'antologia con il racconto "Il giorno di Olinda". Prendendo spunto dalla tragica leggenda di Olinda di castel Caldes, in valle di Sole, ho rivisto la storia immaginando che da quest'anno Olinda, come spirito, potesse visitare il castello, la valle ed essere libera dalla suo prigionia, dove era rimasta anche come spirito. Rivedrà anche Arunte, finalmente?

L'antologia per leggere questa ed altri racconti di autori trentini e altoatesini si chiama "Racconti dal Trentino Alto Adige" sarà a breve ordinabile sul sito di Historica 
http://www.historicaedizioni.com/
oltre ai principali negozi online di libri. 
Inoltre, si potrà ordinare nelle librerie trentine (distribuzione libri.co).

Grazie mille  a Historica per aver selezionato il mio racconto, vi invito a leggere l'antologia per scoprire se Olinda rivede Arunte e scoprire anche il Trentino Alto Adige.

martedì 21 novembre 2017

DI COSA PARLA GLI OCCHI DI AUGHEN




Ciao a tutti.
Il mio nuovo, piccolo libro "Gli occhi di Aughen" racconta la storia della mia gatta Aughen. S'inizia con l'arrivo, per proseguire con la sua età, Aughen la gatta predatrice, l'operazione di Aughen, gli amici di un tempo e quelli di adesso, Aughen e il bosco, il rapporto della gatta con la gente di casa e con gli estranei.

Perchè non si sa l'età di Aughen? 
Aughen non è nata nella mia casa ma ci è arrivata quando aveva già qualche anno, 2 o 3 probabilmente. Per questo motivo non si conosce la sua età.

Aughen dal manto prodigioso.
I colori marrone, grigio e nero del suo manto le hanno sempre permesso di mimetizzarsi bene dappertutto.

Aughen e il suo coraggio.
E' capace di far fuggire le volpi, che sono molto più grandi di lei!

Lo trovate già online www.youcanprint.it, Amazon, Ibs, inserendo il titolo e autore, per Natale avrò anch'io delle copie disponibili. A presto con altre piccole anticipazioni!

Lara Zavatteri 
scrittrice
Mezzana-val di Sole-Tn
larazavatteri@gmail.com

lunedì 6 novembre 2017

COME INIZIA IL MIO LIBRO “GLI OCCHI DI AUGHEN”



Ciao a tutti!
Ecco per voi un estratto gratuito del libro “Gli occhi di Aughen”, lo trovate già su Internet sui siti che vendono libri, www.youcanprint.it, Ibs, LaFeltrinelli ecc… e per Natale ne avrò io delle copie. Intanto leggete qui!

L'ARRIVO

La gatta arrivò in un giorno qualunque e subito parve che non fosse mai stata in nessun altro posto se non lì. Era una gatta strana, dai colori della terra, capace di mimetizzarsi perfettamente in qualunque scenario, tanto che, a volte, bisognava sforzarsi per vederla. Quanti anni avesse non lo si sapeva, né lo si sarebbe saputo mai in seguito.
Giunse quasi di soppiatto nel cortile di una casa, per prendere presto confidenza e di lì a poco arrivare anche fin dentro casa, già abitata da un altro gatto e una cagnolina, mentre in cortile altri amici pelosi popolavano la zona.
Era una gatta buffa, che faceva parecchio rumore quando dormiva, tanto che il suo russare pareva quasi il ronzio di un motorino, ma che aveva occhi bellissimi. Occhi sul verde, ma anche quelli, come l'età, di colore in realtà indefinibile. Variavano, con le luci e le ombre, dal verde al giallo, passando per il grigio, anche se il verde restava sempre il colore dominante.
Erano proprio occhi da gatta, occhi che in casa avevano anche delle persone, così la bambina, che tra l'altro non conosceva il nome della gatta, decise di chiamarla o meglio ribattezzarla Aughen, cioè scritto sarebbe stato Augen, “occhi” per l'appunto in lingua tedesca, ma la si chiamava Aughen, cioè all'incirca come si pronuncia la parola, sempre in tedesco, anche se era una casa in cui si parlava l'italiano o il dialetto.
Aughen (anche scritto si era sempre scritto così, come si pronuncia) era una gatta immutabile. Quando arrivò in casa era piccina e rotondetta e nel corso degli anni in pratica non cambiò mai, neppure quando, con il mutare delle stagioni, quando arriva l'inverno, normalmente i gatti tendono ad apparire più cicciotti.
Aughen aveva la magica capacità di restare sempre uguale, senza pesare di più, senza diventare una gatta più grande anche come lunghezza, dal momento che quando era arrivata, anche se l'età non si sapeva, non poteva avere che pochi anni, anche il pelo riusciva ad apparire sempre speciale, dai colori marrone, più chiaro o scuro, grigio, nero, qua e là un po' di bianco. Così “vestita” la gatta Aughen, come detto, si mimetizzava benissimo in qualsiasi contesto, cosa utile sia per sfuggire ad eventuali nemici, come la volpe, anche se, come si vedrà, Aughen non aveva paura di nulla, sia per catturare piccoli uccelli o lucertole, o topi, essendo Aughen una vera e propria cacciatrice.
Aughen arrivò in quella casa con il suo fare elegante, le movenze quasi signorili, difendendo il territorio quando necessario, anche se era una gatta.
Aughen infatti, “pur essendo” una femmina, nonostante le sue movenze e fattezze, si scoprì che aveva un carattere tutto pepe, un carattere forte, di chi non si lascia mai mettere, metaforicamente, i piedi in testa.
Quando arrivò in casa, il capo dei gatti era il gatto Tondo, un gattone nero abituato a stare in casa che poi gradualmente imparò anche a stare all'aperto. Tondo era stato chiamato così per la sua testa rotonda, era un gatto riflessivo che ponderava ogni mossa, infatti non si muoveva se non c'era estremo bisogno, cui piaceva ronfare davanti al focolare o sdraiato al sole sul balcone. Aveva occhi gialli, che di notte, quando attendeva di essere ripreso dalle sue scorribande e riportato in casa, brillavano riflettendo la luce dei lampioni sulla strada o, quando c'era, della luna.
Tondo accolse la gatta Aughen e lei, nel corso degli anni, non solo gli fu amica, ma imparò anche come si fa a fare il capo, il che non è poco, per una gatta senza età, non molto grande né pesante, ma determinata a mantenere l'ordine tra il popolo dei gatti, e non solo.
Si fece amica anche la cagnolina Lilli e da questa imparò molte cose sui cani, tutte lezioni che le sarebbero servite, un giorno.
Nel frattempo la gatta aveva trovato una casa, degli amici e un nuovo nome: Aughen, appunto. Le piaceva quel nome, le dava una certa importanza e ricordava la bellezza dei suoi occhi. Aughen la gatta era giunta a casa.